Esami di maturità -La prima prova di Giorgio Caproni

Dico sempre ai miei conoscenti che se potessi tornare indietro nel tempo, sarei felice di ripetere i miei anni felici dell’asilo ma che mai e poi mai vorrei rifare l’esame di maturità.
Nel corso del tempo ho avuto a che fare con molti esami all’università ma non si è mai ripetuta la stessa tensione durata tutto l’anno che si è concluso con la prima seconda e terza prova e orale di maturità.
Ieri, i nostri maturandi si sono cimentati con la prima prova. E’ stata scelta questa poesia di Caproni che vorrei condividere con voi

“Versicoli quasi ecologici” di Giorgio Caproni
Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. E chi per profitto vile

Giorgio Caproni per la prima prova dell'esame di maturità 2017
Il poeta Giorgio Caproni scelto per la prima prova dell’esame di maturità 2017

fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. L’amore
finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: Come
potrebbe tornare a essere bella,
scomparso l’uomo, la terra.

 

Il sapore di questa poesia sembra essere quello de “La principessa Mononoke” di Hayao Miyazaki e del famoso Studio Ghibli.

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