Chi sono

In primo piano questo blog ha i libri.  Le librerie più belle e l’amore per la lettura. Niente di più.
Dietro a questo blog ci sono io Valentina Palermo, nata mercoledì 17 luglio 1985.
Mi sento europea perché ho abitato in Italia, in Germania e in Olanda o forse perché è meno complicato spiegare che sono varesotta, che ho lavorato a Milano, abitato a Torino, con genitori calabresi. Il mio fidanzato è polacco. Sono abbastanza europea?
Anche perché come decantano gli spot istituzionali “La generazione Eramsus è davvero quella che si sente per prima Europea”. 2 semestri a Brema,  non posso che confermare.

Amo leggere. Si era capito….

Mi sono disinteressata da Facebook perché è inutile farsi gli affari degli altri e lasciare che gli altri si facciano i tuoi in un tacito accordo. Eppure dai social non sono sparita. Mi piace Instagram, forse perché basta una foto in formato quadrato a ricordarmi un particolare di una giornata- alla fine tutti temiamo l’Alzheimer- senza esibizionismo o tecnicismi di aspiranti Henri Cartier Bresson (tutti fotografi ora!).

Spero che questo blog non morirà mai.

Un po’ di me…

Paesi visitati finora:

  1. Austria
  2. Belgio
  3. Bermuda
  4. Corea del Sud
  5. Estonia
  6. Finlandia
  7. Francia
  8. Germania
  9. Giappone
  10. Grecia
  11. Inghilterra
  12. Olanda
  13. Lettonia
  14. Lituania
  15. Marocco
  16. Polonia
  17. Repubblica Ceca
  18. Spagna
  19. Svezia
  20. Svizzera
  21. Tunisia
  22. Turchia
  23. USA

Cucine provate finora:

  • Calabrese: merita un capitolo a sé come se si trattasse di una cucina internazionale. E’ quella delle mie origini: certi sapori non si dimenticano anzi danno tanta nostalgia come figlia di emigrati.
  • Giapponese– la adoro
  • Thailandese– adoro anche questa, piccante.
  • Nepalese– come l’indiano ma più strong!
  • Indiana– la adoro per i suoi gusti particolari
  • Cinese -vorrei mangiare il vero cinese, non quello che ci propongono in Italia
  • Finlandese– ebbene sì ho mangiato carne di renna
  • Svedese– vale a dire la passione per i semla
  • Tex-mex -per sapori decisi.
  • Indonesiana -troppo dolce non mi piace.
  • Belga -gourmet, molto buona.
  • Francese– sembra ovvia ma che bontà, soprattutto quella di Lione
  • Spagnola– me gusta!
  • Statunitense– apprezzata con autoctoni, no McDonald’s no Burger King
  • Turca– simile alla greca per forza di cose
  • Greca– il paradiso
  • Tedesca -più buona di quanto ci si apetti. L’ho apprezzata vivendoci.
  • Olandese -ma non ne vado fiera e pur avendoci abitato non lo reputo un Paese con una tradizione culinaria-
  • Baltica (Lituana, Estone, Lettone)- ricca degli influssi dei Paesi vicini
  • Polacca– vere prelibatezze!
  • Russa- evviva i bliny!
  • Vietnamita– mare e monti casalingo

I miei 10 film preferiti:

  • Il Signore degli Anelli
  • Il Padrino
  • Il Gladiatore
  • Titanic
  • Inception
  • Profumo-storia di un assassino
  • Il giardino segreto
  • L’ultimo samurai
  • Donnie Darko
  • E.T. – Extraterrestre

Le mie 10 serie TV preferite:

  • I Soprano
  • Penny Dreadful
  • Vikings
  • Gossip Girl
  • LOST
  • The O.C.
  • The IT Crowd
  • Modern Family
  • Unbreakable Kimmy Schmidt
  • How I met your Mother

Libri: Non chiedetemi classifiche ma ho amato tanto “Paranoid Park” e come è chiaro dal titolo “Delitto e Castigo”

Particolarità:

  1. Mi capita di guardare l’orologio istintivamente alla stessa ora. Le 17:24
  2. La mia città preferita è Budapest. Perché è bellissima, buone persone e stile art-nouveau OVUNQUE.
  3. Il mio sogno era di vedere il mare e le spiagge delle Bermuda. Nel 2015 il viaggio negli Stati Uniti per i miei 30 anni mi ha regalato questa estensione inaspettata e bellissima.
  4. Ho fatto le audizioni della prima edizione di X Factor in Italia. Ero la numero 3028.
    Chi mi ha fatto il provino alla mia risposta “Canto I’m Outta of Love di Anastacia” ha detto “ChiiiI?”. Beata ignoranza! Se lo rifacessi canterei “Bleeding love“e “Torn“. Vorrei cantare “Strong” dei London Grammar ma la cantante ha una voce pazzesca e io non sono all’altezza.
  5. Ho frequentato un corso di cuoco professionista. Mi riescono bene i risotti, le torte e soprattuto la cucina orientale. Ho preparato il ramen a casa. Il mio piatto forte è questa precisa zuppa thailandese di latte di cocco con gamberi.
  6. Possiedo una Nikon D3100, primo ingresso nel mondo delle Reflex. Fotografo a modo mio, con poca tecnica ma tanta passione per la vita vera catturata nei viaggi. La foto preferita tra quelle che ho scattato è di un venditore di bandiere turche a Istanbul. Ha uno sguardo saggio e fiero. Ho anche una Instax Mini color rosa porcello che è veramente un giocattolino.
  7. Amo la pubblicità. I primi spot che ricordo sono quelli di Egoiste di Chanel e Barilla “L’adozione” sì proprio quello che erroneamente viene chiamato della cinesina. Ho avuto la fortuna di lavorare per l’agenzia pubblicitaria McCann di Milano e al settimo piano nella sala riunioni, vedere dal vivo uno e più Leoni d’Oro assegnati a Cannes, l’equivalente degli Oscar per la pubblicità. Ero in paradiso.
  8. Assolutmente NON sportiva per tutta la mia vita, il mio periodo da disoccupata mi ha dato lo stimolo per provare l’allenamento TABATA, vale a dire l’allenamento ad alta intensità di origine giapponese. Tante serie da 20 secondi di massimo sforzo intervallati da solo 10 secondi di pausa. Puoi morire. Ma puoi farlo in casa, da sola, senza particolari attrezzi. Dura poco e fa dimagrire!
  9. Sono intollerante al lattosio. Il che non sarebbe un grosso problema se non amassi davvero tanto i formaggi….
  10. Parlo inglese, francese, tedesco, spagnolo, mastico un po’ di polacco e ho fatto un corso serale di giapponese con katakana e hiragana subito finiti nel dimenticatoio.
  11. Nel tempo libero faccio cose creative. La casa puzza di smalto perché decoro le palline di deodorante roll-on. Divido ancora i fogli a metà per fare le farfalle con le tempere e li lascio seccare nella vasca da bagno. Creo di tutto, senza tecnica e con oggetti di recupero.
  12. La mia tartaruga d’acqua ha 13 anni e si chiama Puškin. Già all’epoca amavo la letteratura russa. Se avessi un cane lo chiamerei Gandalf (solo se fosse grigio) o Aragorn, altrimenti Cesare, Aki…
    Odio i gatti. Non amo i volatili da “Uccelli” di Hitchcock e dall’assalto di un folto numero di passerotti al mio pezzo di torta su forchetta innalzata al tavolo di un café dehors nella piazza principale di Dresda.
  13. La mia migliore amica è Carina. Spagnola, con genitori marocchini, abita in Belgio. In un mondo ideale, la mia famiglia, il mio ragazzo, lei e i miei amici abiteremmo nella stessa città o quantomeno nella stessa nazione. Le voglio bene come se fosse mia sorella e la distanza non ostacola la nostra amicizia.

CLASSIFICHE INUTILI

I miei biscotti preferiti:

1. Krumiri
2. Gocciole
3. Pan di Stelle
4. Macine
5. Tarallucci

I miei odori preferiti:

1. Il bucato
2. L’odore dei pop-corn al cinema
3. La menta fresca (mi ricorda il giardino dei nonni a Cassano Magnago)
4. Il profumo dei funghi (mi ricorda mio nonno Angelo)
5. L’odore del congelatore (mi ricorda quando accompagnavo mia nonna Raffaella nella ghiacciaia)

La mia musica preferita:

  1. Johnny Cash
  2. Coldplay
  3. Chopin
  4. Björk
  5. London Grammar

Le persone che vedo di più:

  1. Il mio ragazzo Krzysztof, adesso che abitiamo insieme
  2. Sua mamma
  3. I miei genitori e mio fratello
  4. Diversi gommisti (sono tanto sfortunata con la mia Fiat 500)
  5. I dottori specialisti: ho mille acciacchi. E meno male che Valentina vuol dire SANA.

Gli spot pubblicitari che amo:

1. Dolce by Dolce & Gabbana del grandissimo Tornatore. [VIDEO]
2. Lebron James star di Nike con lo spot Together. [VIDEO]
3. Lo spot Chrysler 200C con Eminem pensata per il Superbowl. [VIDEO]
4. Altro Superbowl, quello di Maserati con la piccola protagonista de “Re delle terre selvagge”. [VIDEO]
5. “More to see” dei televisori Sharp. [VIDEO]

Vroom, vroom____——–___________——________

La macchina più piccola che ho guidato: la mia Fiat 500.
La macchina più grande che ho guidato: una Chrysler 300C su curva ellittica della pista di Mirafiori.
La macchina più scomoda come passeggero: PGO Hemera sul circuito di Le Mans.
La macchina più comoda da passeggero: un modello Maybach.
La fuoriserie che ho acceso: l’Alfa Romeo Disco Volante by Touring verde-oro.
La fuoriserie che ho fatto debuttare al Salone di Ginevra: Berlinetta Lusso di Touring Superleggera basata su Ferrari F12 Berlinetta.
La macchina più bella che ho visto restaurare: la Ferrari 166MM del 1950 appartenuta a Gianni Agnelli, regina di Villa D’Este 2015. E’ chiamata affettuosamente “la nonna”.
La pendenza che ho affrontato: 80% con Jeep® Wrangler e Jeep® Grand Cherokee sull’off road di Balocco.

 

3 comments on “Su di me

  1. Che bella presentazione! 🙂
    Passo per dire di averti nominata nel Liebster Award! https://lasiepedimore.wordpress.com/2016/06/08/liebster-award-2016/
    Spero di averti fatto piacere! ^^

    • Ciao Baylee
      sono contenta che ti piaccia. Non conosco il Liebster Award ma dammi tempo per informarmi e ti faccio sapere. Grazie della tua visita!

      • È un premio che ci assegniamo tra blogger per farne conoscere sempre di nuovi, soprattutto quelli nuovi o che hanno meno follower! 🙂

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